L’unica vera arma di cui si sono dotati i nostri avversari è la MENZOGNA.

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Cari Concittadini,
siamo costretti a replicare al manifesto dei nostri avversari perché impregnato di menzogne e di ipocrisie, perché ingannevole della vostra buona fede, perché il nostro ruolo di gruppo di opposizione lo impone, nonché per amore della verità.
I nostri avversari vogliono essere lasciati tranquilli, sono insofferenti ad ogni tipo di contestazione e non ancora si rendono conto che l’altra metà del paese non è con loro, non ancora si rendono conto che non abbiamo accettato il risultato elettorale perché la gente non ha votato liberamente, non ancora si rendono conto che il giorno dopo le elezioni abbiamo depositato un esposto-denuncia per corruzione elettorale e, pertanto, abbiamo chiesto lo scioglimento del Consiglio Comunale.
Altro che polemiche sterili, di cui ci accusano i nostri avversari, con il nostro ultimo manifesto abbiamo denunciato ed evidenziato, in modo chiaro e preciso, ciò che è sotto gli occhi di tutti, il degrado assoluto e l’incapacità di dare risposte alle legittime aspettative della nostra collettività ingannata da promesse elettorali non mantenute ed indignata dinanzi allo sperpero di danaro pubblico impiegato per foraggiare persone ed associazioni particolarmente legate ed interessate.
Questi signori si ostinano a non voler capire che la gente non vuole menzogne, non vuole donazioni fatte con denaro pubblico, vuole e pretende fatti concreti di interesse generale.
Pensano ancora di imbrogliarci elencando numeri di delibere di giunta o di consiglio che interpretano a loro comodo.
Ma andiamo ai fatti e non alle menzogne:

  • Cimitero Comunale.
    Con D.G.C. n° 252 del 25/ 07/ 1996 (Amministrazione A. Bruscino) veniva conferito incarico all’Ing. A. Malerba e Arch. M. L. Zucaro per la progettazione e direzione lavori di l’ampliamento e sistemazione aree interne ed esterne del cimitero. Venivano assegnati, realizzati e regolarmente liquidati due dei tre lotti in cui erano divisi i lavori.
    Per il terzo lotto l’amministrazione Greco non confermava l’incarico all’Arch. Zucaro in quanto nel frattempo era stata eletta Consigliere Comunale, pertanto, in una condizione di indiscussa incompatibilità.
    Ciò dovrebbe essere pacifico, oltre che chiaro a tutti, anche ai bambini della scuola materna.
    Tutto veniva fatto nel rispetto della legge, tanto è vero che, il Commissario straordinario, capendone l’urgenza ed importanza, non ebbe nessuna esitazione e difficoltà ad approvare il progetto preliminare presentato dal nuovo tecnico, come da delibera n° 35 del 17 Maggio 2007 , la bellezza di un anno e mezzo fa !!!
    LA GENTE OGGI STA’ ANCORA ASPETTANDO!!
    E questo significa lavorare “alacremente”????!!!
  • Piano regolatore e piano degli arenili.
    Per questi Signori “lavorare alacremente” significa arrivare a settembre 2008 per dirci “abbiamo appurato che lo strumento urbanistico in oggetto necessita per legge di uno studio preliminare denominato V.A.S. (Valutazione Ambientale Strategica)…..contiamo di ricevere i richiamati studi entro 3 o 4 mesi al massimo per sottoporli all’approvazione regionale. Quindi successivamente procederemo all’adozione del Piano previo coinvolgimento di tutti i cittadini, in maniera trasparente e disinteressata.”
    Meno male che l’hanno appurato, forse solo per caso, ma le normative che regolamentano gli studi ambientali e introducono la V.A.S. sono il D.Lgs. 152 del 2006 e la successiva modifica con D.Lgs.n°4 del 16 Gennaio 2008,
    L’INCARICO AI TECNICI E’ STATO DATO SOLO A SETTEMBRE 2008!!!
    Ma a parte questa imperdonabile distrazione e le solite farneticazioni stupide e senza senso sulle presunte colpe della scorsa Amministrazione, bisogna ricordare che il sig. LA PALOMBARA in campagna elettorale si è ripetutamente e solennemente impegnato a sottoporre a referendum popolare il progetto di variante al PRG, assicurando tempi brevissimi.
    Non solo sono saltati i termini ma è saltato il coinvolgimento popolare che forse avverrà solo a giochi fatti.
    ALLA FACCIA DELLA MANIERA TRASPARENTE E DISINTERESSATA !!!
  • Non è l’unica menzogna e l’unica truffa politica del sig. LA PALOMBARA.
    Costui, sui balconi prima ed in Consiglio Comunale dopo, si è ripetutamente impegnato a rinunciare al suo stipendio da sindaco in favore dei giovani, a tutt’oggi, però, ci risulta che continua ad incassarlo in tutta tranquillità.
    Il livello morale-politico è talmente basso che nessuno dei nostri avversari si è adoperato al fine di indurre il sig. LA PALOMBARA a rinunciare allo stipendio.
    Anche con questo manifesto noi lo invitiamo, da un lato a non farsi più accreditare lo stipendio, dall’altro a restituire le somme percepite.
  • Quanto ai “presunti favori ad un Assessore Comunale”
    Anche su questo argomento fanno finta di non capire e mentono!
    Nel nostro manifesto si ribadiva l’incapacità e l’inefficienza dell’azione amministrativa, causa degli imperdonabili ritardi in ordine all’approvazione del P.R.G. e del Piano degli arenili e si sottolineava che in tutto questo tempo erano stati capaci di approvare solo delle varianti in deroga allo strumento urbanistico in favore della SIAI srl e di un Assessore Comunale.
    Non abbiamo nulla contro l’assessore in questione, anzi riteniamo che sono iniziative personali da sostenere e da lodare, riteniamo, però, che i nostri avversari e quindi anche l’assessore Di Matteo, debbano dare risposte urgentissime a TUTTI e, quindi, anche a chi non è amico o assessore.
    Nel ventennio LA PALOMBARA e nel successivo decennio, Petacciato è stato amministrato esattamente come un paese di alta montagna, non tenendo minimamente conto che il nostro territorio è collocato a ridosso di un mare stupendo.
    Al contrario, in circa due anni di amministrazione Greco c’è stata una svolta netta e si sono create tutte le condizioni per lo sviluppo della fascia costiera, perfino il rilascio delle concessioni demaniali, è passato al Comune dopo un contenzioso vinto sulla Regione Molise.
  • Un ultimo accenno vogliamo farlo sulla realizzazione del parco EOLICO A MARE.
    Lo avevamo sempre sospettato, ora ne abbiamo la certezza, questi signori non sono mai stati realmente contrari ai pali eolici da impiantare dinanzi ai nostri occhi.
    Apparentemente e formalmente hanno manifestato nel corso di un Consiglio Comunale monotematico la loro avversità a tale opera - ingannando così la gente di Petacciato - al solo fine di evitare il linciaggio politico e mediatico. In realtà non hanno portato avanti l’azione contro l’eolico concordata e deliberata in Consiglio Comunale.
    Non a caso una nota associazione locale in occasione di una manifestazione di contrarietà alla realizzazione dell’eco-mostro, tenutasi in Petacciato a Piazza Indipendenza, nel mese di agosto 2008, ha ritenuto di non invitare né Sindaco né Assessori al tavolo dei lavori.
    Perché???????????????????
    Perché quella sera il vice-sindaco, anziché andare a sostenere la manifestazione di dissenso ai pali eolico a mare, ha preferito guidare una passeggiata romantica sotto le stelle ?
    Perché non hanno portato avanti l’azione contro l’eolico concordata e deliberata in sede di Consiglio Comunale?????????

Carissimi concittadini il nostro manifesto vuole essere anche un invito alla indignazione morale contro chi non rappresenta gli interessi fondamentali della nostra collettività, contro chi sperpera il denaro pubblico in operazioni che, ancora oggi, hanno il sapore di compenso elettorale.
Ci sarebbero tanti altri argomenti da trattare, ma per ragioni di brevità siamo costretti a fermarci qui; non è da escludere nel breve periodo un ritorno sui balconi onde garantirvi una informazione più dettagliata.
Viva Petacciato.