Petacciato -UN PAESE ALLO SBANDO-

 

HeaderManifesto

Lo scopo di questo pubblico manifesto (scaricalo quì) è quello di informare tutta la nostra comunità sull’andamento, assolutamente negativo, della gestione della cosa pubblica.
A distanza di pochi mesi dall’insediamento della nuova amministrazione abbiamo dovuto registrare una condizione di grave e generale disagio nel paese.
Sono stati capaci di provocare addirittura un notevole arretramento ed impoverimento delle condizioni di vita di tutti noi.
Hanno deluso ed infranto ogni ragionevole aspettativa.
Eppure, una nuova compagine amministrativa dovrebbe dare i risultati migliori proprio all’inizio del suo mandato, in quanto si presume motivata da un maggiore entusiasmo e maggiore impegno.
A Petacciato non è stato così, i danni già cagionati sono indescrivibili ed irreparabili, frutto di un assemblaggio politico ed umano assolutamente eterogeneo e fortemente concentrato su tematiche individualistiche e privatistiche in forte contrasto con le esigenze di crescita e di sviluppo collettivo.
E’ emblematico lo scandalo vergognoso dell’aumento del costo dei buoni mensa pari a quattro EURO, pur restando invariati i costi del servizio, talmente invariati che alla ditta appaltatrice non vengono corrisposti nemmeno gli aumenti dovuti alle maggiorazioni ISTAT.
E’ ancor più vergognoso il mancato rinnovo del servizio autobus, che per tanti anni ha consentito ai nostri bambini di andare in piscina, determinato dall’assoluta incompetenza politica e dall’assenza di ogni sensibilità dell’intera maggioranza.

Un servizio che poteva addirittura giovare di un finanziamento privato da integrare in piccola parte con quello pubblico e soprattutto, un servizio che avrebbe consentito e garantito condizioni di sicurezza per i nostri ragazzi.
I comuni limitrofi, diversamente da quello di Petacciato, offrono alle rispettive cittadinanze questa importante utilità sociale assumendosene totalmente il costo.
Una cosa hanno saputo fare e bene: l’aumento indiscriminato ed oppressivo di tasse in cambio di nulla.
E’ sicuramente doveroso accettare una maggiore imposizione fiscale in cambio di servizi utili alla società; quando, però, a fronte della maggiore pretesa non c’è una corrispondente utilità le tasse non si giustificano, paradossalmente non andrebbero pagate.
A titolo esemplificativo ricordiamo l’aumento del costo dell’acqua, dello smaltimento dei rifiuti, dell’addizionale IRPEF, dei buoni mensa ed altro ancora.
Tutto ciò in cambio di nulla anzi, come già detto, a fronte di un peggioramento e di un degrado complessivo del territorio: 1) i bidoni per la raccolta dei rifiuti solidi urbani non sono stati mai lavati, nonostante le fasulle assicurazioni del sindaco e dell’assessore preposto; 2) sistematico e prolungato ritardo nello svuotamento delle campane adibite alla raccolta differenziata; 3) incuria assoluta della spiaggia durante tutto il periodo estivo, solo qualche giorno fa sono stati svuotati e rimossi i cestini per immondizia posizionati lungo tutto l’arenile; 4) assenza di pubblica illuminazione in lunghi tratti del centro abitato durante la passata estate; 4) il peggior programma estivo della storia di Petacciato caratterizzato da continue umiliazioni all’intera cittadinanza, manifestazioni annunciate e mai tenute, collaborazioni promesse e non mantenute agli anziani ai vari comitati ed associazioni, ed altro ancora.
A tutto ciò bisogna aggiungere la totale disgregazione di un tessuto sociale pazientemente ricostruito. Quella pace sociale e quel coinvolgimento popolare che caratterizzavano e contraddistinguevano il nostro Paese fino a pochi mesi fa sono ormai solo un ricordo, grazie a personaggi che si sono sempre contraddistinti per il loro impegno a dividere e non ad unire.
Ancor di più hanno saputo sperperare e sciupare le potenziali risorse finanziarie a disposizione del comune di Petacciato.
Infatti, nella seduta di consiglio comunale del 24.09.2007, in occasione della ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e del riequilibrio del bilancio 2007, abbiamo dovuto registrare le seguenti minori entrate: €. 88.691,62 a causa della cattiva gestione e mancato funzionamento del semaforo di Petacciato marina; €. 17.000,00 a causa della mancata attivazione del servizio autovelox già appaltato dalla passata amministrazione; €. 30.000.00 per mancata gestione dei parcheggi a Petacciato marina; €. 23.000,00 per mancate richieste di sponsorizzazione alle aziende. Il tutto per una complessiva somma di €. 158.691,62 perduta per sempre.
Tutto questo in così poco tempo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Se dovessero durare cinque anni ………. immaginate cosa potrebbero combinare.
A quanto sopra denunciato bisogna aggiungere che siamo in presenza di un sindaco che non conosce il valore del significato della parola data.
Ancora oggi c’è chi muore in difesa di un principio, di un ideale, di un impegno assunto pubblicamente e solennemente.
La Palombara in campagna elettorale si è impegnato sui balconi, nel comizio di chiusura, a rinunciare allo stipendio da sindaco, lo stesso, su nostra sollecitazione, in consiglio comunale si è nuovamente obbligato a rispettare la promessa ed a devolvere la sua indennità in favore dei giovani.
A tutt’oggi, però, continua ad incassare lo stipendio venendo meno alla sua parola, perpetrando così un inganno ed un raggiro politico a danno di tutto il paese.
Inoltre ci chiediamo che fine ha fatto la variante generale al Piano Regolatore, già pronta per essere sottoposta all’iter di discussione ed approvazione??????????????????
Ci risulta che, a distanza di circa cinque mesi dalle elezione, non se ne sono mai occupati nelle sedi istituzionali, ossia nella Casa Comunale, preferendo ancora gli angusti studi privati e qualche ristorante della costa adriatica.
Che fine ha fatto quella solenne e ripetuta promessa di sottoporre l’approvazione del nuovo piano regolatore a referendum popolare?????????
E’ ovvio che il conclamato referendum non sarà mai celebrato a conferma di una naturale tendenza alla menzogna ed all’inganno.
Per concludere non possiamo tacere la superficialità e l’incompetenza del Sindaco in tema di tutela della salute pubblica, ci riferiamo all’assenza di ogni pubblicità dell’ordinanza che ha disposto il divieto di utilizzo dell’acqua potabile perchè gravemente inquinata.
Nessuna informazione è stata data alla cittadinanza, alle scuole, ai locali pubblici ed in particolare ai ristoranti, con possibile grave pregiudizio e nocumento alla salute di tutti noi.

Gruppo Consigliare

"Insieme per Petacciato"